Gocce di Java

Un’introduzione alla programmazione procedurale ed orientata agli oggetti

Gocce di Java

A proposito del libro

Il paradigma di programmazione che viene adottato in questo libro potrebbe essere definito come programmazione procedurale seguita da programmazione orientata agli oggetti (senza cambiare il linguaggio di programmazione utilizzato) e si basa sull’idea che la programmazione orientata agli oggetti non vada insegnata subito, ma che gli oggetti debbano essere introdotti solo dopo che si siano apprese le basi della programmazione procedurale.

La programmazione orientata agli oggetti non abbandona i concetti tipici della programmazione procedurale, ma anzi li rafforza. Quando si progetta un sistema complesso di oggetti, la fase di creazione delle relazioni tra gli oggetti è necessariamente seguita da una fase di implementazione che richiede una buona conoscenza della programmazione procedurale. Per questo, il libro usa Java–, un plugin di Eclipse, che consente di usare Java avendo sottratto al linguaggio le caratteristiche della programmazione orientata agli oggetti.

JavaMM

Contenuti

^

Calcolatori e programmi

Va fatto sempre
seppure difficile
il primo passo

^

Tipi di dato primitivi

Le variabili,
di forme disuguali,
dati ci danno

^

Selezione e ripetizione

Vero o falso,
decidendo la strada,
sempre ripeto

^

Metodi e ricorsione

Se il problema
è molto difficile,
semplificalo

^

Programmazione a oggetti

Quanti oggetti,
tra di loro parlando,
fanno programmi

Capitolo 1

Un programma è un insieme di istruzioni che indica a un calcolatore cosa deve fare. Per scrivere programmi, è quindi importante avere una visione sufficientemente chiara dell’organizzazione di un calcolatore. Lo scopo di questo capitolo, che si apre con un’introduzione al metodo informatico, è proprio quello di fornire una rassegna dell’hardware e del software di un calcolatore, di introdurre formalmente il concetto di algoritmo e la sua rappresentazione grafica mediante diagrammi di flusso e di dare una visione di insieme dei diversi linguaggi di programmazione e di come un programma scritto in un linguaggio ad alto livello venga tradotto nell’unico linguaggio comprensibile a un calcolatore (ovvero il linguaggio macchina). La maggior parte di quello che verrà detto in questo capitolo si applica alla programmazione in generale e non solo alla programmazione in Java: solo a partire dal secondo capitolo ci concentreremo su questo linguaggio di programmazione.

 

Capitoli

Pagine

CHI È L’autore.

Pilu Crescenzi

Pierluigi Crescenzi è professore di informatica al Gran Sasso Science Institute. Ha tenuto corsi di introduzione alla programmazione, di compilatori, di informatica teorica, di intelligenza artificiale e di analisi dei grafi. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche nel campo della teoria degli algoritmi e delle sue applicazioni.

È co-autore di Introduction to the Theory of Complexity e di Complexity and Approximation. In italiano, oltre a Teoria della Complessità Computazionale e Strutture di Dati e Algoritmi, ha recentemente pubblicato, in collaborazione con Linda Pagli, Problemi, Algoritmi, Coding, edito da Zanichelli.

ALTRI LIBRI

Lecture notes on graph mining

Upcoming LECTURE NOTES!

These lecture notes have been used in the Graph Mining graduate course offered at Gran Sasso Science Institute.

Graph mining