A proposito del libro

Il paradigma di programmazione che viene adottato in questo libro potrebbe essere definito come programmazione procedurale seguita da programmazione orientata agli oggetti (senza cambiare il linguaggio di programmazione utilizzato) e si basa sull'idea che la programmazione orientata agli oggetti non vada insegnata subito, ma che gli oggetti debbano essere introdotti solo dopo che si siano apprese le basi della programmazione procedurale. La programmazione orientata agli oggetti non abbandona i concetti tipici della programmazione procedurale, ma anzi li rafforza. Quando si progetta un sistema complesso di oggetti, la fase di creazione delle relazioni tra gli oggetti è necessariamente seguita da una fase di implementazione che richiede una buona conoscenza della programmazione procedurale. Per questo, il libro usa Java--, un plugin di Eclipse, che consente di usare Java avendo sottratto al linguaggio le caratteristiche della programmazione orientata agli oggetti.
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Chi è l'autore

Pierluigi Crescenzi è professore di informatica al Gran Sasso Science Institute. Ha tenuto corsi di introduzione alla programmazione, di compilatori, di informatica teorica, di intelligenza artificiale e di analisi dei grafi. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche nel campo della teoria degli algoritmi e delle sue applicazioni. È co-autore di Introduction to the Theory of Complexity e di Complexity and Approximation. In italiano, oltre a Teoria della Complessità Computazionale e Strutture di Dati e Algoritmi, ha recentemente pubblicato, in collaborazione con Linda Pagli, Problemi, Algoritmi e Coding, edito da Zanichelli.
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